SOCIETÀ TICINESE PESCATORI SPORTIVI

ARTICOLO CAMPIONATO DEL MONDO PER NAZIONI AL COLPO 2008

 

6/7 settembre 2008, Spinadesco (Italia)

foto della squadra nazionale 2008

 

Brillante ottavo posto (su 37 nazioni) per la nazionale di pesca al colpo

Durante il week-end del 6 e 7 settembre, nello splendido canale navigabile di Spinadesco (nelle provincia di Cremona) si è svolta la 55a edizione dei Campionati del Mondo per Nazioni. Si sono confrontate ben 37 nazioni, tra cui quella elvetica, seguita dall’esperto Jacques Beillard e rappresentata anche da due giovani ticinesi: Roberto Cuomo del Club Pescatori Sportivi di Chiasso e Andrea D’Ermo (al suo debutto in un mondiale) del neo nato Pesca Team Ceresio. Nella squadra figuravano anche i romandi Jean Jacques Iseli (CPS Chiasso), Daniel L’Eplattiniere e Georges Weidner (del Le Vangeron di Neuchâtel) e lo svizzero tedesco Gerhard Heuenschneider (Wynau).
I nostri pescatori, riuscendo ad inquadrare intelligentemente la pesca durante le prove della settimana, sono riusciti a fornire due prestazioni di tutto rispetto (va ricordato che il mondiale viene svolto in due giornate). Carassi, carpe, brèmes, qualche sporadico aspio (proprio come quelli che di recente sono stati catturati nel Ceresio) e qualche pesce gatto sono state le prede maggiormente catturate durante le due prove. La tecnica utilizzata in prevalenza è stata la roubaisienne alla distanza di 13 metri (o sul bordo del canale a 4, 5 metri) e rari sono stati quei pescatori che hanno impiegato le canne con il mulinello. Occorre dire che il canale navigabile di Spinadesco, si è prestato particolarmente a questo tipo di tecnica di pesca (vale a dire la roubaisienne), sia in ragione della conformità del canale (tra i 30 e i 40 metri di larghezza), sia per il tipo di pesca. Con una buona pasturazione sui 12/13 metri e una regolarità nel lancio di palline di cagnotti incollati o sfusi (con la fionda) su questa distanza, era infatti abbastanza probabile riuscire ad effettuare delle catture più che discrete. Questa cosa si è verificata in seno al nostro gruppo di pescatori, i quali il sabato ottengono 79.5 penalità coi seguenti risultati: Cuomo (14), Iseli (2.5), L’Eplattinier (8), D’Ermo (24), Heuenschneider (32). Durante la giornata di domenica Weidner sostituisce Heuenschneider e le cose vanno ancora meglio rispetto al sabato, in quanto i nostri riescono addirittura a ridurre le penalità arrivando a ottenere 71 punti coi seguenti risultati: Cuomo (11), Iseli (7), D’Ermo (8), L’Eplattinier (32) e Weidner (12). Risultato finale, la Svizzera con 150.5 (79.5 di sabato + 71 di domenica) punti riesce ad ottenere un brillantissimo ottavo posto, lasciandosi alle spalle delle nazioni più che blasonate e titolate quali l’Olanda (nona), il Portogallo (decimo), la Francia (addirittura 23esima) e la Spagna (24esima).
Un’altra nota positiva riguarda la classifica individuale. In decima posizione troviamo infatti Jean Jacques Iseli, il quale, dopo una prova da incorniciare il sabato (con un po’ di fortuna poteva anche vincere il settore) è riuscito a ripetersi anche la domenica con un eccellente settimo posto. Una nota di merito va spesa chiaramente anche per i nostri due ticinesi. Roberto Cuomo ha confermato tutta la sua classe offrendo due belle prestazioni e soprattutto regolari e Andrea D’Ermo al suo debutto in un mondiale, dopo aver sofferto il sabato, si è riscattato alla grande la domenica fornendo una prestazione di tutto rispetto (nel suo settore è riuscito a battere il 5 volte campione del mondo Alan Scotthorne).
Il mondiale è stato vinto dai fortissimi inglesi, seguiti da San Marino (risultato storico per i simpatici pescatori romagnoli) e dall’Italia (in rimonta dopo la brutta giornata di sabato). Da notare che la premiazione della medaglia di bronzo alla squadra italiana è stata effettuata da Antonio Cuomo (membro del comitato internazionale della pesca al colpo). Il titolo individuale è andato al giovane fenomeno inglese William Raion, seguito dall’irlandese Willy Wheeler e dall’inglese Steve Gardner.
È stato un mondiale davvero bello, con un pubblico da record (più di 20'000 gli spettatori presenti nelle due giornate), un’ottima organizzazione e soprattutto con delle condizioni di pesca davvero allettanti e un’acqua all’altezza della situazione. Un problema che potrebbe manifestarsi tuttavia in futuro è quello della lunghezza del percorso. Con 37 nazioni occorrono oramai quasi tre chilometri di campo gara e trovare dei corsi d’acqua con delle sponde così lunghe e soprattutto accessibili a tutti i pescatori potrebbe diventare sempre più difficile. Ma intanto godiamoci questo bell’ottavo posto, rivolgendo i complimenti vivissimi alla nostra nazionale e cominciando a pensare al prossimo Campionato del Mondo che avrà luogo ancora in settembre (2009) ma in Olanda.

Per la redazione del sito: Francesco Pervangher

la classifica finale del Campionato del Mondo per Nazioni 2008

la classifica della prima prova del Campionato del Mondo per Nazioni 2008

il link del sito dei Campionati del Mondo per Nazioni 2008

 

Andrea D'Ermo in azione, durante la pasturazione
Roberto Cuomo mentre guadina una cattura

 

 

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